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Consiglio d'Europa

 

Consiglio d'Europa

Palais de l'Europe

IL CONSIGLIO D'EUROPA

Il Consiglio d’Europa, con sede al Palais de l’Europe di Strasburgo (Francia), è un’organizzazione intergovernativa che raggruppa oggi, con i suoi 47 Stati membri, quasi tutti i Paesi del continente europeo.

Istituito il 5 maggio 1949 con il Trattato di Londra da 10 Stati fondatori (Belgio, Francia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Regno Unito, Danimarca, Norvegia, Irlanda, Italia e Svezia), il Consiglio d’Europa ha come obiettivo quello di favorire la creazione di uno spazio democratico e giuridico comune in Europa, garantendo il rispetto dei diritti umani, della democrazia e dello stato di diritto.

Sulla base di questi valori, l’organizzazione ha progredito con successo nel conseguimento dei suoi obiettivi, la cui evoluzione si è sviluppata in parallelo al progresso tecnologico, scientifico, politico, sociale ed economico: ha risposto ai grandi cambiamenti nel panorama politico e sociale dell’Europa e fronteggiato l’emergere di nuove minacce ai diritti umani della popolazione europea.
La cooperazione ha un ruolo centrale nel suo mandato in qualità di strumento fondamentale per rispondere alle sfide della società moderna europea.

Il Consiglio d’Europa tratta tutte le questioni rilevanti che interessano la società europea, ad eccezione della difesa. Il suo programma di lavoro abbraccia, fra gli altri, i seguenti settori: diritti dell’uomo, mass media, cooperazione giuridica, coesione sociale, salute, educazione, cultura, patrimonio, sport, gioventù, democrazia locale e cooperazione transfrontaliera, ambiente e assetto territoriale.

La vasta gamma di iniziative promosse dal Consiglio d’Europa assume spesso la forma di convenzioni volte ad armonizzare le legislazioni degli Stati membri tra loro ed a renderle conformi agli standard del Consiglio.
Più di 200 convenzioni sono state adottate fino ad oggi; la più nota è la Convenzione europea dei Diritti dell’Uomo, che delinea i diritti e le libertà fondamentali che gli Stati membri sono tenuti a garantire a tutti gli individui nell’ambito della loro giurisdizione.
Alle convenzioni si aggiungono inoltre numerose risoluzioni e raccomandazioni indirizzate agli Stati membri, che hanno un ruolo determinante nell’individuazione di soluzioni ai problemi comuni degli europei.

Secondo lo Statuto, le lingue ufficiali del Consiglio d’Europa sono Inglese e Francese.

I principali organi del Consiglio d’Europa sono:

Da non confondere:

Il Consiglio d’Europa con i suoi 47 Paesi membri, la cui missione è quella di promuovere i diritti umani, la democrazia e lo Stato di diritto, non deve essere confuso con il Consiglio Europeo, regolare riunione dei Capi di Stato e di Governo dei 27 Stati Membri dell’Unione Europea.

L’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, composta da 318 rappresentanti designati dai Parlamenti nazionali dei 47 Stati membri, non deve essere confusa con il Parlamento Europeo, organo parlamentare dell’Unione Europea comprendente 736 deputati eletti a suffragio universale nei 27 Stati membri UE.

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo, che  garantisce in ultima istanza il rispetto, da parte degli Stati contraenti, degli obblighi derivanti dalla Convenzione europea dei Diritti dell’Uomo, non deve essere confusa con la Corte Internazionale di Giustizia, organo giudiziario delle Nazioni Unite, con sede all’Aia, né con la Corte di Giustizia dell'Unione Europea, con sede in Lussemburgo, che garantisce il rispetto delle norme di diritto comunitario, nonché l’interpretazione e l’applicazione dei Trattati che istituiscono l’Unione Europea.


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