﻿{"id":362,"date":"2023-01-04T12:21:44","date_gmt":"2023-01-04T11:21:44","guid":{"rendered":"https:\/\/rpcoe.esteri.it\/?page_id=362"},"modified":"2023-02-15T13:24:04","modified_gmt":"2023-02-15T12:24:04","slug":"gruppo-pompidou","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/rpcoe.esteri.it\/it\/litalia-e-il-coe\/accordi-parziali\/gruppo-pompidou\/","title":{"rendered":"Gruppo Pompidou"},"content":{"rendered":"<p>Il <a href=\"http:\/\/www.coe.int\/T\/dg3\/pompidou\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gruppo di cooperazione in materia di lotta contro l&#8217;abuso ed il traffico illecito di stupefacenti (Gruppo Pompidou)<\/a> \u00e8 un organismo intergovernativo fondato nel 1971 su iniziativa dell\u2019allora Presidente della Repubblica francese Georges Pompidou. Attualmente, <a href=\"https:\/\/www.coe.int\/en\/web\/pompidou\/-\/italy-stands-ready-to-lead-the-pompidou-group-for-the-next-three-years-2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l&#8217;Italia ha assunto per la prima volta la Presidenza del gruppo<\/a>.<\/p>\n<p>Inizialmente, questo forum informale riuniva sette Stati europei &#8211; Francia, Belgio, Germania, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Regno Unito \u2013 accomunati dal volere condividere le loro esperienze per la lotta contro l&#8217;abuso di droga e traffico illecito di stupefacenti. La cooperazione si \u00e8 progressivamente estesa ad altri paesi. Nel 1980, il Gruppo Pompidou \u00e8 stato integrato in un Accordo Parziale del Consiglio d&#8217;Europa. Oggi riunisce 41 Stati membri, mentre il Messico ha lo statuto di osservatore. La cooperazione tecnica si estende anche a Paesi europei non membri del Gruppo (Albania, Lettonia, Ucraina). Inoltre, alcuni Paesi non membri (Canada, Stati Uniti e Santa Sede) sono invitati a partecipare a determinate attivit\u00e0, mentre l&#8217;Unione Europea \u00e8 associata ai lavori. Dal 2006, il Gruppo sta inoltre sviluppando la cooperazione tra e con i Paesi del bacino Mediterraneo (Algeria, Tunisia, Libano, Egitto e Giordania).<\/p>\n<p>La missione principale del Gruppo Pompidou \u00e8 di contribuire all\u2019elaborazione di politiche nazionali multidisciplinari, innovative ed efficaci per la lotta alle dipendenze. Esso mira a creare un collegamento tra politica, pratica e punti di vista scientifici, concentrandosi soprattutto sull\u2019applicazione a livello locale dei programmi contro la droga.<\/p>\n<p>Il Gruppo Pompidou rappresenta un forum multidisciplinare a livello europeo, che consente ai responsabili politici, ai professionisti e ai ricercatori di scambiare idee e informazioni sui vari problemi risultanti dall\u2019abuso e dal traffico illecito di stupefacenti.<br \/>\nInoltre, il Gruppo Pompidou persegue una funzione di collegamento (&#8220;bridging role&#8221;) tra i Paesi membri e non dell&#8217;Unione Europea, cosi come con i Paesi vicini della regione mediterranea.<\/p>\n<p>Il Gruppo Pompidou ha la seguente struttura:<\/p>\n<p>La Conferenza dei Ministri &#8211; \u00e8 l&#8217;autorit\u00e0 politica del Gruppo Pompidou, che riunisce ogni quattro anni i Ministri responsabili per le politiche sulle droghe, definisce le linee strategiche, adotta il programma di lavoro del Gruppo;<br \/>\nI corrispondenti permanenti \u2013 designati dagli Stati Membri per seguire le attivit\u00e0 del Gruppo e elaborare il programma di lavoro;<br \/>\nI gruppi di esperti ad hoc &#8211; essi apportano le loro competenze interdisciplinari su temi e argomenti specifici.<br \/>\nLe attivit\u00e0 del programma di lavoro sono strutturate in sei piattaforme: prevenzione, trattamento, giustizia penale, ricerca, etica, aeroporti.<\/p>\n<p>RETE MEDNET<\/p>\n<p>La <a href=\"http:\/\/www.coe.int\/t\/dg3\/pompidou\/Activities\/medNet_en.asp\">Rete Mediterranea MedNET<\/a> di cooperazione sulle droghe e sulle dipendenze (compresi alcool e tabacco) \u00e8 stata avviata alla fine del 2006 per un periodo sperimentale di un anno (2006-2007) e confermata a seguito del riconoscimento della sua validit\u00e0 dovuta in particolare alla flessibilit\u00e0 di funzionamento.<br \/>\nL\u2019obiettivo di MedNET \u00e8 quello di migliorare la qualit\u00e0 dell&#8217;attuazione delle politiche in materia di droga in tutti i Paesi partecipanti mettendo l&#8217;accento su una migliore sensibilizzazione dei fattori culturali sulle politiche d&#8217;intervento, attraverso la promozione della cooperazione, lo scambio ed il trasferimento reciproco di conoscenze tra i Paesi del bacino del Mediterraneo ed i Paesi europei donatori membri del Gruppo Pompidou (Scambio Nord-Sud e Sud-Nord), ma anche tra gli stessi Paesi del bacino del Mediterraneo (Scambio Sud-Sud).<br \/>\nI Paesi partecipanti sono 11 membri del Gruppo (Cipro, Croazia, Francia, Grecia, Italia, Malta, Marocco, Portogallo, Slovenia, Svizzera, Turchia) e 7 non-membri (Algeria, Egitto, Giordania, Libano, Palestina*, Spagna, Tunisia).<\/p>\n<p>La rete \u00e8 alimentata da contributi volontari. In particolare, l\u2019Italia (Dipartimento Politiche antidroga) nel 2015 ha finanziato l&#8217;organizzazione di tre tavole rotonde, rispettivamente in Marocco, Tunisia ed Egitto.<\/p>\n<p><em>*Questa designazione non va interpretata come un riconoscimento dello Stato della Palestina ed \u00e8 scevra di pregiudizio alle posizioni degli Stati membri dell Consiglio d&#8217;Europa sulla questione.\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Gruppo di cooperazione in materia di lotta contro l&#8217;abuso ed il traffico illecito di stupefacenti (Gruppo Pompidou) \u00e8 un organismo intergovernativo fondato nel 1971 su iniziativa dell\u2019allora Presidente della Repubblica francese Georges Pompidou. Attualmente, l&#8217;Italia ha assunto per la prima volta la Presidenza del gruppo. Inizialmente, questo forum informale riuniva sette Stati europei &#8211; [&hellip;]","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"parent":71,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-362","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/rpcoe.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/362","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/rpcoe.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/rpcoe.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rpcoe.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rpcoe.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=362"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/rpcoe.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/362\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rpcoe.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/71"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/rpcoe.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}